Narooma

Fabri About Australia, About Travel

Dopo una “quagliata” di nove ore, siamo belli freschi e decidiamo di fare colazione a Huskisson, questa simpatica cittadella dove abbiamo alloggiato per la notte. Bang, carichi torniamo a Jervis Bay: uno spettacolo. Sabbia ancora più bianca rispetto ieri, poca gente e il mare azzurrissimo ma soprattutto pulito! Io sono pazzo per le onde: nel senso che mi piace giocarci assieme, farmi trascinare e ribaltare come un bambino.


Magari un giorno mi darò al surf, ma è troppo sbatti aspettare che arrivi l’onda giusta; io le voglio prendere tutte!. Precisazione, per raccontare quanto mi sia divertito in questo paradiso, perché oltre ad essere un posto da cartolina, c’erano delle onde blu, azzurre più alte di me. Fuori di testa. Pensa che l’acqua era talmente trasparente, che si riuscivano a vedere i pesci nell’onda.

Dopo un pranzo in un baracchino del parco naturale, abbiamo raggiunto Murrays Beach. Spiaggia bianchissima, con un enorme foresta alle spalle. Enormi tronchi in spiaggia. È per finire Cave Beach, questa mi è rimasta
nel cuore. Arrivi dall’alto di un promontorio e vedi una spiaggia enorme bianca, con delle onde lunghissime… Un Muro di onde. Fantastico. Fantastico poi tornare verso la macchina e incontrare dei canguri selvatici, li vicino al camping. Che bestie strane, sono stato a fissarli per dieci minuti. Impressionante come usano la cosa, muscolosissima, per darsi lo slancio per camminare. Mentre per correre, come tutto il mondo sa, zampettano a duecento all’ora.

Dopo circa due ore di macchina siamo arrivati a Narooma, questa volta molto più organizzati abbiamo prenotato un motel. Mio padre ha insistito a voler mangiare in un ristorante.
Cosa ordina? Una carbonara. Cioè, già a Milano bisogna stare attenti dove ordinarla…
Figurati in Australia a Narooma, maddai. “Uno gli da dieci dollari, e gli si spiega come si prepara”. È tutto il giorno che continua a parlare della pulizia delle strade, dell’ordine dei pratini davanti casa, e dell’educazione delle persone. Pochi minuti fa ha esordito con ” finalmente ho trovato il mio posto. Mi ricordo quando tutti voi mi prendevate in giro,
perché ero l’unico che voleva tenere l’erba del giardino corta: hai visto qui che bello?
Questo è il risultato che voglio!” Vai a dormire padre, sei stanco. A domani