Daje!

Fabri About Australia, About Life, About work

Uso la benda da anziani il mattino per dormire, perché come madre Gran Bretagna insegna, le tapparelle sono per quei perdenti degli europei, quindi sono pura utopia anche in Australia e alle sette del mattino, la luce illumina la mia camera.

Sta mattina non è il telefono a svegliarmi, ma un suono proveniente dalla
camera a fianco; un urlo, un urlo umano. E’ quello di Laila, la figlia Zoe, che
ieri ha partorito alle tre del mattino. Una mostriciattola di due giorni, con la pelle tutta raggrinzita e qualche peletto in testa. Un oggettino indifeso, con un pigiamino rosa. Fantastica.


Oggi è il mio giorno, devo andare a fare la prova da cameriere. Perdo il pullman, sono uscito tardi di casa, ma soprattutto i semafori sono la cosa più lunga e irritante di questa questa città.
Fermo al semaforo ho visto arrivare il pullman, caricare 10 personee andarsene. Che sfigato. Rapido torno a casa, gioco un po’ con Milly e finalmente prendo il 207 per Wynard.

Mi serva una camicia bianca, dove la cerco? Da Zara: dai ci saranno camice belle a poco..settanta dollari !!! Vaffanculo al dollaro, ma c’è qualcosa che costa poco in questa città ?? Dopo una rapida ispezione prendo una camicia da 30 dollari, da due simpatici e allegri ragazze (non è un errore di
grammatica).

Mi infilo la camicia e mi butto al Mac, mangio un Big Mac vicino a due nonnini che giocano a scacchi con loro barba natalizia, the game of Chess. (Ps. il Crispy Mc Bacon non esiste, poverata).


Faccio ancora una volta male i conti perché non tengo in considerazione che è sabato: i mezzi sono dimezzati e stasera c è il match di rugby Australia Vs New Zelanda. Mi ritrovo in ritardo il primo giorno prova di lavoro, non ci posso credere che sono così babbo!!Non è finita: ormai è sera, le strade non sono più illuminate a giorno e mi riperdo perché non trovo più la fermata del bus. Decido di farmela a piedi. Cazzata ancora più grande perché, mi ritrovo a correre come un pazzo per le strade, tagliando
tutti i rossi, guardando sempre dalla parte sbagliata nelle strade, con lo zaino in spalla e cuffioni sulle orecchie.

In questi momenti gli Onyx mi danno una carica pazzesca.

Paura ci sono, sono a venti metri davanti dal ristorante, ormai è fatta, fammi prendere un po’ d’aria, mi asciugo la faccia, mi slaccio la
felpa e la camicia aaaaaaahhhhh !!!!! Completamente fradicia. Come se l’avessi pucciata nell’acqua per poi indossarla. Hai presente le dieci cose da non fare prima di andare al lavoro? Ecco direi che le ho
fatte tutte.
Puntuale però, entro nel ristorante, mi danno il mio giacchino nero e comincia la serata. Tutto bene e
abbastanza tranquillo. Mi son visto sfilare sotto il naso alcuni piatti che non vedevo ormai da un mese!
Buonissimi!

“Ci siamo Fabrizio, direi che la prova è stata superata, ci vediamo Venerdi prossimo, per ora mi fai solo i Week-End, ma eventualmente ti chiamiamo”. Ho finito la scuola ieri, e oggi primo giorno ho trovato lavoro. Parole che, quando ero nel letto di casa, sognavo di sentirmele dire. Se mi chiedi cosa
succederà, dove sarò, con chi sarò tra una settimana, non ti so rispondere.

Giorno dopo giorno, step by step. Daje