Periodo di stallo

Fabri About Australia, About work, sbatti

FaberBlog può essere piacevole se letto dall’altra parte del mondo, ma mai come in questi giorni si sta dimostrando importante soprattutto per me stesso. Quando scrivo mi calmo, freddo i miei pensieri che vanno a duecento allora. Come se fossero liberi nella mia testa come spiriti in una casa di fantasmi e, nel momento in cui li devo tradurre in testo, riesco a
inquadrarli e assemblarli. Una volta scritti e corretti, sono onesti e razionali.


Se scrivo è tutto ok, invece se non scrivo è per tre motivi: primo non ho tempo, secondo non ho connessione, terzo sono un po’ perso.
Ammetto che è molto più facile scrivere quando tutto va bene e le cose riescono. Non è facile invece ammettere a tutti voi ma soprattutto a me stesso, quando le cose “non vanno come vorrei che andassero”.

È evidente che questo è il mese in cui il mio trend è in ribasso. Sono pronto ad ammetterlo ed ad accettarlo dopo un anno di top assoluto, in cui quello che ho fatto ha superato di gran lunga le mie aspettative. Mi son dato una regola: una volta pubblicato un post, mai rileggerlo e/o guardarsi indietro.

Non rileggo mai i miei vecchi post per non montarmi la testa, perché la strada è ancora lunga, e quello che ho dentro è più grande di quello che ho
fatto.
Solo ieri, in onore del “quasi-anno-via da casa”, mi son permesso di dare una lettura “ back in the days”, della prima pagina del blog. Partenza il 19, arrivo il 21. I post che ho riletto riguardavano il giorno prima della partenza, il viaggio e la prima settimana a Sydney. Uaoh, ti giuro un’altra persona confrontata con quella di oggi. Sono occhi diversi quelli.

Rileggendo m sembra di rivivere TUTTO nei minimi dettagli. Cose che nelle mie memorie ci sono, ma sono nascoste, sepolte da un migliaio di esperienze fatte in questi 365 giorni. Rileggo anche per ritrovare la carica che avevo quei giorni: gli occhi talmente curiosi da essere più grandi della
mia testa.
Che trip, davvero
.
Il giorno 3 agosto arriva mia mamma a Sydney e pensavo di arrivare in città il 30, tempo per riconoscere la città e salutare diversi amici che ho lasciato li in questi mesi.
Ricapitoliamo le ultime settimane: una volta lasciata Darwin avevo tre settimane da stare qui ad Alice Springs.


Cosa ho fatto? Ho cercato come Delivery, kitchen hand ( cosa che non avrei mai più voluto rifare) , car detailer, car washer, ma ancora fino ad oggi niente. I primi giorni durante i colloqui, ho detto sempre la verità, annunciando che ero disponibile fino ad inizio agosto.
Tutti mi hanno detto minimo tre mesi (giustamente). Dopo ho cominciato a rispondere a “how long are you going to stay in alice?” e io “Six Month”, ma il risultato non è cambiato. Me li sono girati tutti i ristoranti: una volta che ti giri quei dieci, non c’è molta altra scelta. Ho provato tutti i rental car di AliceSprings, ma nessuno al momento ha bisogno. Senza dubbio ho altre idee di come trovare lavoro, ma sono operazioni che voglio fare a settembre, quando cercherò o meglio troverò, un lavoro a lungo termine e con una buona paga. Su quello non c’è dubbio.

Ma non vorrei giocarmi adesso quella carta, perché non voglio bruciarmi la terra per quando tornerò per lavorare. Non sto cercando scuse perché mi rendo conto che l’unico problema sono io, perchè non sono riuscito a trovare lavoro in due settimane. Certo il breve termine e il limite di questa town, hanno contribuito.


Vi faccio entrare per un attimo nella mia testa. Ammetto che tutto il periodo di “stallo” è stato Pesantemente influenzato dall’assenza di risposta alla mia applicazione per il visto. È come se non riuscissi a buttarmi alle spalle quel lavoro immenso, per riuscire a concentrarmi su ciò che faccio. Ormai sono quindici giorni e nulla si muove ancora. L’ultima volta che avevo chiamato, mi hanno riferito che era avevano ricevuto tutti i file e che devo solo
aspettare la mail. Ok ma questa situazione mi fa bollire, friggere è come se uno mi tenesse per le palle!! Perché non riesco a pianificare niente, e non posso tirare il fiato. Tutti i miei amici mi stanno vicino e mi rassicurano che è tutto a posto e normale perché di norma ci impiega dalle due alle tre settimane. Mi manda in paranoia anche la storia di una ragazza tedesca che conosco e ha finito dopo di me e.. ha inviato i moduli e in due giorni ha ottenuto il visto. Perché io devo aspettare più di dieci giorni?


Lo so è sbagliato e ci sono mille consigli che potreste darmi e mille idee anti-sbatti me le sono già raccontate. Ma ognuno è fatto a modo suo e io non riesco a stare tranquillo finchè non ricevo quella mail.
Anyway a presto altre NEWS, sicuramente il 21 luglio perché avrò raggiunto l’anno in questo magnifico Continente.