Pendolaro tra Uluru e Alice Springs

Fabri About Australia, About Me, About work, sbatti

Stanco morto, un milione d’informazioni, un sacco di responsabilità, il tempo che stringe, nuove regole, nuovi colleghi, nuovi boss, nuova casa, nuovo stile di vita UUOOOO!!!


Sono tornato poche ore fa ad Alice Springs da Eva con cui passerò il giorno e mezzo off con lei. Per tutti quelli che non lo sapessero Alice Springs dista 490 km da Yulara, Ulurù dove attualmente vivo. Non è proprio dietro l’angolo, ma nell’outback… Si è proprio il paese dopo, mentre da noi la stessa distanza passi da Roma a Milano e ti sembra lontano. Con il tempo ho
già risolto un problema che prima di iniziare per me ed Eva poteva essere bello grosso: come faccio a vederla se devo farmi più di 500 km ? Comprare una macchina, treno, aereo, elicottero, cammello? Per lo staff gli spostamenti son free, quindi oggi ho preso il mio bel bus alle 12 e alle 18 ero qui in paese ad Alice.


Torno in paese dopo una settimana sul calendario ma per la mia testa per le cose che ho visto è come se fossero passati quatto cinque mesi. Voglio iniziare questo post raccontandolo come se ti avessi qui davanti adesso, dopo un piatto caldo e una birra in corpo. Logicamente le prime impressioni che ti racconto riguardano il mio stato fisico, la stanchezza e i compiti che mi aspettano da sabato anche se stasera e domani voglio spegnere il cervello e stare con la mia Eva.


Non so da dove cominciare, ma prima di tutto voglio esprimere la mia felicità e l’entusiasmo con cui sto affrontando questi primi giorni di lavoro. Non so davvero come abbia fatto a far uscire dal cilindro questo numero, non riesco a spiegarmi “Uaohh, proprio a me ?”. Penso che sia il lavoro più bello del mondo, nel luogo più figo sulla terra: il Red Center. Ricordo tutte le volte che scrivevo e descrivevo questo ambiente, di come mi abbia preso per il suo aspetto misterioso che mi attrae in questi paesaggi così diversi da dove sono cresciuto. Il famoso Outback. E cosa c’è di meglio di lavorarci dentro, essere pagato per approfondire quello che ti piace e in più puoi, devi, condividerlo non in inglese ma nella tua stessa lingua riuscendo così a descrivere tutte le sfumature e le sensazioni che questo posto mi trasmette.
L’uomo più fortunato del mondo, l’uomo più felice sulla terra.


In settimana non riesco a scrivere perché devo studiare per il 5 novembre in cui ho un esame orale con un professore di Darwin che mi interrogherà su diversi argomenti relativi al parco nazionale. Tutti quelli che accedono al parco infatti devono comprare i biglietti dal costo di 25 dollari ognuno, io che ci lavorerò dovrò conseguire delle “accreditazioni” che non sono
altro che la conoscenza della storia e cultura del parco. Quindi finché sono commenti o foto no problem, mentre per un post più lungo sulle mie riflessioni dovrete aspettare i giorni off.


Partiamo con il dire che ho bel contratto di 6 mesi, fino al 25 Aprile. Noi ( io ed Eva) c’eravamo già fatti alcuni progetti per gennaio, febbraio e il nuovo anno ma questo ha cambiato tutto. Pensavo di tornare anche a Febbraio in Italia ma qualcosa mi dice che tornerò una volta finito il visto. Sei sicuro di stare così a lungo? Questo è quello che mi piace fare adesso, poi invece di tornare a Milano con un curriculum internazionale di caffetterie, ristoranti o costruzioni, cerco di costruirmi qualcosa per il futuro, qualcosa che mi dia
l’opportunità di venire a contatto con culture diverse e gente, idee nuove. Per fare gli altri lavori c’è sempre tempo, ma un occasione così ghiotta e un treno che passa una volta.


E poi tutto centra, molti puntini che ho seminato nel passato adesso si tracciano, si collegano con il presente perfettamente. Passato presente e futuro. Infatti ragazzi la AAT Kings è il più grande tour operator in Australia e Nuova Zelanda. Ho girato a lungo durante l’ultimo anno e ho sempre tenuto sott’occhio i nomi delle agenzie e dei tour perché il turismo qui è una
bomba, sviluppatissimo di buon livello ma anche di alto. Ovunque dal Western Australia a Sydney alle bellissime isole del South fino al verdissimo nord, e dalla meravigliosa barriera corallina ad est al bollente Red center. Molti tour sono per i backpakers, alcuni sono cheap e parlano, spiegano solo in inglese. Dipende dalle aree ma ad esempio quando avevo fatto il
tour nel Kakadu eravamo con Adventure, con una jeep 4×4 e dormivamo in tenda. Fantastico, infatti farei sempre così perché secondo me più le cose le senti sulla pelle più te le ricordi! Ma capisco che c’è una fetta di clientela che invece della tenda con bbq preferisce l’hotel con ristorante, invece della jeep preferisce un pulman con aria condizionata, vetr oscurati e finestre panoramiche, capisco che invece di sentire un bloody Oz che parla stra
veloce in australiano, magari preferiscono un ragazzo di Milano. AAT Kings è grande, siamo gli unici che hanno i tour in lingua straniera, e abbiamo il monopolio ad Uluru Kata Tjuta National park.


Passato, presente e futuro perché se lavori più di tot tempo con loro puoi richiedere il trasferimento alla mamma della AAT. Infatti la Travel Corps ha tour in Europa, Asia, Sud Africa, USA e Oceania. Perché no ma come faccio a pensare un posto migliore, più figo di dove sono adesso ?? Non penso esista.


Durante questa settimana ho partecipato a diversi tour con l’unico obiettivo di conoscere come gestire, e chiaramente imparare, apprendere il più possibile. Questa settimana è stata dura perché ho conosciuto un sacco di gente nuova, ho sentito voci, pareri e quant’altro.
Autisti e guide turistiche, il nostro mondo è diviso così. Sempre orecchie accese, c’è sempre solo da imparare in questi giorni. La maggior parte di turisti che passa da Ulurù parla inglese quindi britannici, australiani,
americani e Kiwi. I secondi per presenza sono i giapponesi ed è per questo che abbiamo un dipartimento giapponese di dieci colleghi che cercano di gestire questa orda di turisti sparsa durante tutto l’anno. I terzi per presenza sono gli ???? Inizano con la lettera “I” e finisce con“taliani”. Ci credi ?? A dir la verità i terzi sono gli “Europei” quindi francesi, tedeschi ecc.. Ma Noi siamo più presenti rispetto a loro. Hai capito la crisi ?


Quindi abbiamo un piccolo dipartimento per noi italiani. Vi spiego che traccia ha la giornata tipo. Tutto parte dall’ufficio in cui prepariamo gli itinerari per i clienti, ci assicuriamo che arrivino all’aeroporto, gli organizziamo i due o tre gironi che passano qui, confermando tutti i
trasferimenti nel parco ed eventuali cene, bbq o richieste. Lavoro in ufficio che mi hanno detto essere quello più noioso e difficile.

Poi si parte: se abbiamo abbastanza clienti abbiamo il pullman privato ( una bomba, a presto una foto), altrimenti dobbiamo salire a bordo di quello degli inglese. I clienti possono scegliere nel fare il tramonto oppure l’alba oppure la camminata a Kings Canion, oppure combinarli tra di loro. Durante il tramonto passiamo prima da Kata Tjuta, in cui si fa una camminata di circa 40 minuti tra le rocce, poi si va diretti ad Uluru per il tramonto. L’incontro per l’alba è alle 5 in cui si raggiunge l’area d’osservazione, dopodiché si va proprio sotto Ulurù in cui si fanno alcune camminate culturali.

La camminata a Kings cannion ti porta via tutto il giorno perché il cannion e circa a 300 km da Yulara, nel assolutamente niente del continente.
Queste sono le news, altre notizie più dettagliate nei prossimi giorni. Durante questa settimana ho sapute che mi daranno l’occasione di guidare il primo Tour: sono stra contento !! Infatti per queste ultime due settimane sarò accompagnato con le altre due guide italiane, ma da novembre in poi sarò completamente da solo a gestire gli affare degli italiani. Motivo
di grandissimo orgoglio perché consapevole di portare il tricolore sulle mie spalle. Motivo di orgoglio perché sono il più giovane di tutto il dipartimento di lingue. Motivo di orgoglio e consapevole dell’enorme responsabilità e occasione che questo gruppo mi sta dando. Cercherò di mettere in gioco tutte le skills che ho imparato sulla mia pelle durante questi ultimi 15 mesi di vita passati in questo paese.