La Vera Australia

Fabri About Australia, About Travel

Quando ero ad Orroroo mi ero preso una bella cotta, dopo una settimana qui posso urlarlo al mondo: mi sono innamorato dell’ Outback!! Come una droga, ne ho vista un po’ e subito ne ho voluta altra, molto di più. Dal South Australia al centro, cuore del continente. Ma prima vi aggiorno su qualche evento accaduto l’ultima settimana.

Ad Alice Spring siamo stati con Phil, un amico della famiglia che ci ospita qui nella stazione. A lui il compito di accompagnarci a nord, il giorno seguente. In mattina abbiamo fatto un breve giro ad Alice Spring, in cui ci ha spiegato tutte le particolarità e curiosità della città. Lui è un Australiano con la “A” maiuscola: orgoliosissimo della sua terra, sa tutta la storia, l’orografia, le aziende, i trasporti, i posti, i dati, numeri. Una piccola Wikipedia australiana. Alice Spring è stata costruita apposta per dare un importante punto di riferimento in mezzo ai “sette deserti” australiani. Adelaide, Coober Pedy, Alice Spring, Tennant Creek, Darwin. Tremila e
passa chilometri che tagliano da sud a nord il continente, tante piccole Towns distanti tra di loro, ma le più importanti sono quelle elencate qua sopra.

Impressionante vedere come Alice Spring sia circondata da una catena montuosa, che come dire: “difende, avvolge” la città. Se vai verso est, più alte di queste montagne sono le Blue Mountains a Sydeny, e fidati che è
una bella distanza. Alice Spring è piena di aborigeni, mai visti cosi tanti da quando sono arrivato, pazzesco.
Phil gentilissimo ci porta fino a Ti Tree, circa 200 km da nord di Alice Spring. Saliamo a bordo della sua nuovissima jeep e partiamo verso nord. Oltrepassiamo il tropico del Capricorno e rimango stupito da alcune cose.

Punto primo non si vede la fine della strada. Probabilmente per l’effetto del sole sull’asfalto, se guardi dritto non si vede la fine, anzi sembra quasi che il
cielo si mischi con l’asfalto. Punto secondo i Truck, ovvero i Camion. È da quando ho iniziato a viaggiare che sto facendo foto ai Truck, perché li trovo bellissimi. Il “muso” è alto almeno due metri. Enormi con due, tre e a volte quattro rimorchi. Su quattro rimorchi arriviamo ad ottantasei ruote, ripeto OTTANTASEI ruote. Phil, mi ha detto che per una ruota di quelle sei
intorno a cinquecento dollari, quindi fai due conti… Delle bombe ragazzi, tenuti benissimo, tutti cromati con disegni malati ( come direbbe Ponano). Quando gli passi vicino con la macchina devi stare attento, perché senti lo spostamento d’aria.
BWWUUUUUUUUUUUU. MICIDIALI.

Ci metto sempre un po’ a scrivere il post quando arrivo in un nuovo posto, perché cerco di assimilare più informazioni possibili sul posto, per poi scriverle. Scrivo anche perché mi schiarisce le idee, e riesco ad inquadrare meglio un posto, una persona o altro.

Comunque qui dove sono adesso, è come se avessi trovato l’oro. I quattro valori elencati nei post precedenti ovvero host, cibo, accomodation e lavoro sono tutti positivi.

Vi descrivo un attimo la situation. Siamo a 52km da Ti Tree, esattamente 250km da Alice Spring, strada sterrata nel bush, OUTBACK, country, chiamalo come vuoi ma siamo nel cuore.
FINALMENTE. Il nome della stazione in cui siamo è Anningie Station, in cui allevano bestiame. Steven è il proprietario di questa stazione grande 1.000.000 di acri, 4000 km quadrati circa: un’area grande quanto il Molise.
Fuori di testa…
4000km quadrati abitati e gestiti da dieci persone: e pensare che mia mamma ha problemi a mantenere 130m quadrati… Lui è separato con tre figli di 13,10 e 7 anni. La sua compagna, che è quella che ha organizzato tutto per noi, che non abbiamo ancora incontrato, in quanto
è a Melbourne e non so quando torna.

Poi c’è Fii e Ash che vivono qui: Fii è una signora, che fa da tutto fare, ma soprattutto da Chef. Ash invece lavora per Steven. Poi ci sono due ragazzi
ventenni tedeschi, che lavorano con Ash. Infine io ed Eva. Tutti con le rispettive abitazioni, infatti ognuno ha la propria casetta, o camera da letto con tutto il necessario.

Il tutto costruito attorno a questa mega sala da pranzo in cui Fii ci prepara da mangiare cinque volte al giorno. Infatti c’è il breakfast ( toast, marmellate, cereali, coffe, tea, cioccolata), prima smoko ( torta e da bere quello che vuoi) pranzo ( roba fresca, non troppo pesante), seconda Smoko, e cena… li si esagera. Fii è una grandissima, bravissima cuoca, e mi sta rimpinzando di cibo come non mai. Tutto davvero strabuono, se poi penso che stasera mangerò lasagne!!
Frutta, verdura, dolci c’è tutto per ogni gusto. No Service e Internet l’ho perso 150 km fa. Ho solo un piccolo computer dalla cucina, una connessione preistorica. Inglese? Bè se mi state seguendo posso assicurarvi che ad Orroroo in confronto a questi, parlavano italiano. Non è inglese, è un suono continuo masticato di cui capisci un 20 % di quello che dicono.


Ora devo andare a letto, perché la sveglia domani suona alle 6.30
Appena ho tempo, post sul lavoro e vita nel Station.